Gli Angeli di Calcutta

Oggi vi vogliamo consigliare l’ultimo diario di viaggio della giovane Paola Pedrini.

Dopo l’affascinate ed originale guida “La mia India, pensieri in viaggio”, la scrittrice affronta un nuovo viaggio nella complessa e piena di contraddizioni India questa volta per avvicinarsi all’opera dolorosa e nello stesso tempo piena d’amore e di coraggio creata da Madre Teresa a Calcutta.

“Gli Angeli di Calcutta. Sguardi sulla città e sul volontariato” è l’esperienza di una donna occidentale che con umiltà e il desiderio di darsi agli altri vive una profonda esperienza di volontariato al servizio di quelle donne  raccolte dalla strada, spesso vittime di violenze, abbandonate e dimenticate.

Interrogativi, riflessioni, testimonianze concrete di solidarietà si alternano a descrizioni di una Calcutta affascinante nelle sue terribili contraddizioni.

Molto intense, inoltre, le parole di Madre Teresa, di Tagore, di Terzani o di Gandhi che l’autrice ha deciso di inserire all’inizio di ogni capitolo.

Un libro che consigliamo a tutti per riflettere sul valore del volontariato.

Sulla Via della Seta. Antichi sentieri tra Oriente e Occidente

Dal 27 ottobre 2012  al 24 marzo 2013 al Palazzo delle Esposizioni di Roma si svolgerà la mostra: “Sulla Via della Seta. Antichi Sentieri tra Oriente e Occidente”.

La mostra organizzata in collaborazione con l’American Museum of Natural History di New York ripercorre il lungo viaggio da oriente verso occidente nel periodo tra il VII e il XIV secolo d.C, rappresentando la moltitudine di culture che animavano la Via della Seta attraverso la ricostruzione di quattro città simbolo: Chang’an, l’odierna Xi’an, la capitale cosmopolita della dinastia cinese dei Tang; Turfan, città-oasi del deserto del Gobi; Samarcanda, grande centro mercantile e culturale; e infine Baghdad, capitale del mondo islamico e sede del califfato.

Per maggiori informazioni, consultare il sitoweb: http://www.palazzoesposizioni.it/categorie/mostra-016?explicit=SI

Né di Eva né di Adamo

     

           Il libro che vi consigliamo oggi non è da poco uscito nelle librerie, ma per chi non lo avesse ancora letto, vale la pena riscoprirlo.

“Né di Eva né di Adamo” è un’altra perla della scrittrice belga Amélie Nothomb che con l’ironia che la contraddistingue narra il suo ritorno in Giappone dopo averlo lasciato ancora bambina.

Nel suo soggiorno a Tokyo nel 1989 decide di dare ripetizioni di francese per migliorare il suo giapponese e da qui nasce l’incontro con Rinri, il suo fidanzato giapponese.

L’amore, ma anche le difficoltà di comunicazione legate alle due diverse culture di origine vengono descritte con un occhio che sa coglierne le sfumature più profonde.

Anche se le emozioni più forti emergono dal suo rapporto con il Giappone, una terra che la scrittrice ama e comprende nella sua essenza.

 

Amélie Nothomb; Casa ed. Voland (2008); pp. 153; costo euro 13,00

La Grande Muraglia Cinese

Dalle ultime ricerche emerge che la Grande Muraglia Cinese, uno dei monumenti più visitati al mondo, abbia una lunghezza di circa 21.196 km(più di 2 volte la distanza da Pechino a New York!).

Il calcolo è stato aggiornato aggiungendo alla Muraglia di epoca Ming anche le parti costruite in precedenza. Infatti si pensa che l’inizio della costruzione della Muraglia sia iniziata nel475 a.C. 

Attualmente comunque solo circa l’8% della Muraglia è in buone condizioni.

 

IL TOHOKU ARTIGIANO

Dal 9  giugno al 27 luglio si svolgerà a Roma presso l’Istituto Giapponese di cultura la mostra itinerante “Il Tohoku Artigiano – estetica quotidiana nel Giappone del nord”.

Saranno visibili oggetti dal design raffinato e di uso comune.

Un progetto promosso dalla Japan Foundation per rivalutare il Tohoku dopo la tragedia dell’11 marzo 2011.

Per maggiori informazioni, vi consigliamo di visitare il sito web: www.jfroma.it

Venivano tutte per mare

 

Il libro che vi consigliamo questa settimana è “Venivano tutte per mare” di Julie Otsuka.

Un libro scritto in una maniera molto originale in quanto i capitoli sembrano essere divisi per argomento (“Bianchi”, “Bambini”, “Figli” o “Traditori”) ed in essi si susseguono stralci di testimoniante di migliaia di donne riuscendo nel complicato obiettivo di descrivere in questo modo la vita di tante giovani giapponesi che all’inizio del Novecento arrivarono negli Stati Uniti come “spose in fotografia”.

Voci di donne che la storia ha spesso trascurato e che, attraverso la loro testimonianza, raccontano una realtà a molti sconosciuta. Le loro paure, i loro sentimenti, le loro speranze, le loro tradizioni o le difficoltà di inserimento nella società americana permeano il libro dando al lettore un punto di vista diverso ed originale per analizzare quel periodo storico.

Un libro che consigliamo!

Julie Otsuka, Casa ed. Bollati Boringhieri (2012); pp. 142; costo euro13,00

Across ASIA on the cheap

                                                        Con l’avvicinarci dell’estate continuiamo a consigliarvi come letture delle guide dal taglio originale e questa settimana non potevamo non dedicare questo spazio a  Across Asia on the cheap [ovvero la prima guida], di fatto la prima guida della Lonely Planet uscita ben 40 anni fa.

E’ una guida che, anche se  in maniera ancora grezza, ha tutte le caratteristiche di quella che è diventata un punto di riferimenti per tutti i viaggiatori del mondo.

Nel 1972 Tony e Maureen, i fondatori della Lonely Planet, partono da Londra per un viaggio di un anno che li porterà fino all’Australia attraversando l’Asia seguendo quello che era il percorso della “hippy trail”.

Ai consigli su dove dormire o su cosa mangiare si alternano consigli sulla possibilità di viaggiare con l’autostop o sugli stupefacenti.

Sicuramente il paese che più li ha colpiti è stato l’Afghanistan, un Afghanistan che non esiste più e che noi a difficoltà riusciamo ad immaginare. Infatti lo definiscono “un paese meraviglioso e pazzesco – vaste aree desertiche disabitate, vecchie città immerse nella storia e gli orgogliosi afghani, la cosa più affascinante di tutte”:

Con schiettezza e senza preoccuparsi del “politicamente corretto” vengono descritti i paesi attraversati e la loro gente.

Ma quello che affascina di più è lo spirito di avventura che caratterizza queste pagine e il lettore non può non rimanere affascinato da questi due ragazzi che hanno avuto il coraggio e l’audacia di partire su un malconcio minivan con pochi soldi senza una tabella di viaggio prestabilita.

Tony Wheeler scrive: ”Tutto quello che devi fare è decidere di partire e la cosa più difficile è fatta. Quindi parti.” E partire è quello che desidererà il lettore!

 

Tony Wheeler; casa editrice EDT (2012); pp. 103

La guida si può ricevere gratuitamente (salvo le spese di spedizione) ordinandola tramite il sito della casa editrice.

La mia India, pensieri in viaggio

          Il libro che vogliamo consigliarvi vivamente questa settimana è “La mia India, pensieri in viaggio”, di Paola Pedrini edito da Polaris. Il libro è una guida dal taglio originale alla scoperta dell’affascinante universo indiano. 

           I capitoli sono suddivisi in base alle località e a parte qualche indicazione sugli hotel, si potranno trovare emozioni vere e contrastanti che solo un paese complesso come l’India può far vivere.

Il libro è, quindi, un diario di viaggio dove la scrittrice non ci fa però solo conoscere la cultura indiana, ma ci porta alla scoperta delle persone, del cibo e degli odori di questa terra.

Alla fine del capitolo dedicato alla scoperta del Rajastan Meridionale, Paola Pedrini scrive: “ Vorrei affrontare con più calma la conoscenza di questo paese e la complessità dei suoi abitanti, imparare ad assaporare il tempo come fanno loro, starmene seduta su un muretto e osservare la quotidianità, la luce che cambia, la noia che qua sembra non esistere, i bambini che giocano con niente, guardare il cielo, quel cielo che durante i viaggi sembra sempre avere più stelle”.

Un’insolita guida che consigliamo come lettura prima della partenza per l’India. E se non siete in partenza, sarà un modo diverso per viaggiare comunque!

Paola Pedrini, Polaris editore ( 2011); pp. 126; costo euro 13,00

GRANELLI DI SABBIA A FORMA DI STELLE

In Giappone nell’isola di Iriomote vi è la piccola spiaggia di Hoshizuna diventata oramai un’attrazione in quanto vi si possono trovare granelli di sabbia a forma di stelle.

La leggenda vuole che essi siano la progenie della Stella Polare e della Croce del Sud che si incontrarono un’unica volta di fronte all’isola di Okinawa generando una miriade di figli.